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Rupe rouvre ses portes le 1er septembre. Les commandes et les retours seront traités à partir de cette date. Joyeuses fêtes !

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Dal 24 al 27 settembre Ceresole Reale si riempie di gente con le mani fasciate di tape. È la sesta edizione del Valle Orco Climbing Festival, il tema di quest'anno è Pirati , chi sfida le vie tracciate e decide da sé che direzione prendere, e per noi è uno degli appuntamenti dell'anno.

Questa non è la locandina: date e programma li trovi sul sito degli organizzatori. Questa è quello che serve sapere davvero prima di caricare il van.

Entrare è gratis, ma per partecipare devi iscriverti

L'ingresso al festival è libero. Ma per fare qualsiasi cosa che non sia guardare — gara boulder sui blocchi naturali, gara FASI su struttura, workshop — servono due cose:

  • il pacco gara 2026, 25 €: dentro c'è la mappa dei blocchi di gara, senza la quale non gareggi, più t-shirt dell'edizione, zaino in cotone riciclato Vibram, bicchiere riutilizzabile e il biglietto per l'estrazione finale
  • la tessera FASI, obbligatoria. Se non ce l'hai, si fa a 9 €.

I pacchi si ritirano in loco dal 24 al 27, ma sono a esaurimento scorte: se sai già che vuoi gareggiare, preordinalo dallo shop del festival. I workshop si pagano a parte e richiedono comunque tessera più pacco gara.

Come ci arrivi

Da Torino — A5 verso Ivrea, uscita San Giorgio, poi Cuorgnè e su fino a Ceresole: circa 90 km, un'ora e mezza. In alternativa la SS460 da Caselle via Rivarolo, 80 km, stesso tempo.

Da Milano — A4 fino a Santhià, poi A5 verso Aosta, uscita Ivrea, Cuorgnè, Ceresole: 180 km, due ore e mezza.

Senza macchina — treno GTT linea Canavesana da Torino Porta Susa a Rivarolo Canavese, poi bus GTT linea 137 fino a Ceresole. C'è anche un gruppo Telegram di carpooling, e quest'anno gli organizzatori hanno attivato navette interne all'area e una navetta bagagli per chi arriva in bici.

L'area sosta è divisa in tre settori — tende, furgoni e camper, auto — costa 25 € a veicolo, è aperta da mercoledì 23 a lunedì 28 e non richiede prenotazione. Nota pratica che ti risparmia una discussione all'arrivo: tende e auto stanno in settori separati, quindi non contare di piantare la tenda accanto alla macchina.

Dove dormi

Il campeggio ufficiale è a pochi minuti a piedi dall'area festival, ha bagni chimici e lavandini, e non serve prenotare.

In zona: Camping Ai Laghetti (stessa borgata del festival), Camping Casa Bianca, Camping Piccolo Paradiso, Camping Villa sul lago, più l'area camper Lo Sciatore a un quarto d'ora.

Con un tetto sopra: Rifugio Le Fonti Minerali, Rifugio Guido Muzio, Hotel Sport e Albergo Gli Scoiattoli — questi ultimi due raggiungibili a piedi dall'area.

Regole del parco

Siamo dentro il Parco Nazionale Gran Paradiso, e le regole sono più strette di quanto la gente si aspetti:

  • campeggio e bivacco liberi sono vietati fuori dalle aree attrezzate. Il campeggio del festival è la via legale, e anche gli organizzatori chiedono esplicitamente di non piantare tende in giro.
  • niente fuochi all'aperto: i fornelli da campo sì, nelle aree consentite.
  • niente droni. Se pensavi di fare riprese dall'alto, lascialo a casa.
  • i cani hanno limitazioni serie, e la finestra estiva in cui sono ammessi sui sentieri di fondovalle si chiude il 31 agosto. Se vuoi portare il tuo, scrivi prima agli organizzatori invece di dare per scontato che si possa.

Dove si arrampica, e con cosa

Geologicamente è gneiss occhiadino del massiccio del Gran Paradiso, roccia di origine granitica; sotto le dita si comporta da granito, e tutti la chiamano così.

Le pareti. Caporal e Sergent sono le due icone, con le vie lunghe classiche: Fessura della Disperazione, Incastromania, Sitting Bull, il diedro Nanchez. Per muoverti con serenità sulle classiche conviene stare intorno al 5c/6a.

I boulder del festival sono tre settori:

  • Area 51 — oltre cinquanta blocchi, esposto a nord, placche tecniche e compressione, atterraggi buoni. Adatto a tutti i livelli.
  • Luna Park — esposto a sud, sotto la falesia Droide, dai blocchi bassi agli highball. Il posto giusto se la giornata è fredda.
  • Pixieland — aperto per l'edizione 2025, tra il Rifugio Fonti Minerali e l'Ice Park, all'ombra tutto il giorno, blocchi sparsi tra gli alberi.

Il materiale. Se vai di fessura: serie di friend dal 0.75 al 3 con le misure medie doppiate, più dadi per le fessure sottili. La maggior parte delle soste è attrezzata a spit, quindi se gira il tempo ti cali in sicurezza. Se vai di boulder: crash pad, spazzole, magnesite. E in ogni caso tape. Il granito dell'Orco è abrasivo e le fessure sono a incastro: senza tape torni a casa con le mani in quel modo lì.

Cosa metti nel sacco

Ceresole Reale sta a 1.620 metri e fine settembre è coda di stagione: aderenza ottima, giornate corte, escursione termica seria. Di giorno può esserci il sole, la sera si va vicino allo zero. L'edizione 2025 ha preso maltempo e sono venuti lo stesso in seimila, il che dice tutto su che gente è.

Sacco a pelo tarato sullo zero e materassino isolante, piumino, guscio antipioggia, berretto e guanti, frontale (alle sette e mezza è già buio), scarpe comode per girare il villaggio, borraccia, tape. Il campeggio ha bagni chimici e lavandini: sulle docce non ci contare.

Ci trovi lì

Ci siamo anche noi, con lo stand nell'area festival, insieme a una quarantina di altri brand.

E quest'anno portiamo una cosa che non abbiamo ancora mostrato a nessuno: i primi capi della collezione invernale FW26, in anteprima. Cuciti a mano in Italia, che online li vedrai solo tra qualche settimana.

Passa a provarli, a dirci cosa ne pensi, o solo a fare due chiacchiere. Portiamo pazienza e opinioni.

Ci vediamo sotto i blocchi. 🏴☠️